Dovrebbero arrivare oltre 3mld di euro alla Regione Marche per lo sviluppo delle eccellenze turistiche. Come, a chi, a cosa verranno destinati? C’è spazio per chi ha idee, per chi sta già portando centinaia di persone a conoscere tali eccellenze? Strutture, ristoranti, prodotti e produttori, musei, guide turistiche validissime. E’ possibile sapere se le imprese piccolissime che sta investendo su ciò, potranno veder incentivati i loro sforzi?
Le Marche sono presenti alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.
«Le Marche regione straordinaria come sa chi la conosce – erano poco sconosciute fino a due anni fa, ma ora stanno recuperando terreno e sono sempre più oggetto di interesse e curiosità. Merito, credo, del grande sforzo di comunicazione e di immagine unitaria che sta compiendo la Regione attraverso le ultime campagne promozionali».
Così Neri Marcorè, testimonial della Regione Marche alla apertura della importante manifestazione milanese seguito da Gian Mario Spacca presidente della Regione Marche che con il vicepresidente, Paolo Petrini, e l’assesore al turismo hanno presentato dell’offerta turistica regionale del 2011
Bene la conferma e la continuità con il payoff della campagna ma ora è necessaria una politica del turismo , alla cui elaborazione sarebbe bene partecipassero gli operatori dell’incoming
E’ partita la polemica, il presidente della Provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci contro l’assessore regionale al Turismo Moroder. Il nuovo payoff per la regione “Marche di Charme” che sostituisce “Infinitamente Marche” già usato per la campagna del 2010 con Dustin Hoffman non convince il presidente della provincia di Pesaro Urbino (http://www.matteoriccipresidente.it/news/dettaglio-notizia/?tx_ttnews%5Btt_news%5D=15752&cHash=26708419a3) e neanche noi.
Lo “charme” viene normalmente associato a target e strutture di fascia alta, tendenzialmente di elite. E’ questo che vuole l’assessore Moroder, limitare alla fascia alta i turisti che passano le loro vacanze nelle Marche? Non sarebbe meglio pensare a sviluppare il turismo prima di limitarlo, e a dare un seguito agli investimenti fatti lo scorso anno? Già la concorrenza tra i differenti terrritori è alta se poi si fa di tutto per confondere i consumatori con strategie mutevoli e poco esplicite come si pensa di portare dei risultati tangibili all’economia marchigiana?
Cosa offrono le Marche? Tutto! Mari e monti, natura e cultura, fede e sport, enogastronomia e benessere, moda e tradizioni … sono proprio infinite! Ed allora non è forse meglio cercare un payoff che sia la sintesi di questa molteplicità di possibilità di questa ricchezza e non uno che limita il target?
“Infinitamente Marche” piuttosto che il vecchio “L’Italia in una regione” descrivono proprio questo. Se poi si riuscisse a esprimere in uno slogan lo “stile di vita”, che è quello che i turisti cercano quando vanno in Toscana o in Umbria, e che le Marche possono offrire almeno alla pari delle ben più note regioni del Centro Italia , saremmo all’inizo di un pensiero di marketing turistico.
Lo sapevate che l’illustratrice italiana del “maghetto” più famoso del mondo è pesarese d’adozione? Ovvero marchigiana? Ebbe sì, Serena Riglietti ha creato il volto italiano dei libri dedicati a Harry Potter ed editi da Salani. 90 di queste illustrazioni le potrete ammirare a Gradara a partire dal 9 dicembre insieme ad altre 100 opere dell’illustratrice nella mostra “Da Peter Pan a Harry Potter”. Un’occasione per le famiglie per visitare un territorio a misura di bambino. E se si sceglie il periodo dell’Epifania sarà possibile far visita alla Casa della Befana, con sede ormai fissa ad Urbania. Un mondo magico per grandi e piccini
Non abbiamo fatto in tempo a compiacerci della prossima dismissione il 31 dicembre dello spot di Dustin Hoffman, non perchè Hoffman non sia bravo o lo spot non sia girato bene ma semplicemente perchè era una spot inutile nel contesto di un piano strategico di marketing regionale, che già compare il suo sostituto.
Presentato all’expo di Shanghai quando il suo predecessore era ancora in vita è un mini-documentario di circa 4 minuti (più uno di titoli di coda!) , un elencone piatto che parte dai Sibillini per arrivare all’ artigianato ed alla moda, presentato in 3D su musiche di Giovanni Allevi dalle Winx, le fatine a cartoni animati nate dalla creatività del marchigiano Igino Straffi.
La passione per i mercatini contagia ogni angolo del territorio italiano, le Marche non sono immuni da questo, e lo fanno senza replicare la formula ormai scontata già adottata altrove ma sfruttando la propria originalità e le proprie peculiarità.
E’ cosi ad esempio per “Candele a Candelara”. Nell’antico borgo medievale di Candelara, frazione di Pesaro (PU) torna dal 4 al 8 dicembre la festa dedicata alle fiammelle di cera. Il paese popolato da bancarelle, presepi e sculture di ghiaccio s’illuminerà per tre volte ogni pomeriggio della sola luce delle candele, alle 17.30, alle 18.30 e alle 19.30 per circa 20 minuti.
Il mercatino è alla sua settima edizione ed il successo di pubblico è cresciuto di anno in anno costringendo gli organizzatori ad ampliare il numero di giorni della manifestazione e a predisporre un percorso più fluido e scorrevole lungo la centralissima via del Borgo dove si trovano le cinquanta casette in legno che ospitano oggetti d’artigianato, articoli da regalo e candele d’ogni forma e foggia.
Anche quest’anno funzionerà una grande tensostruttura riscaldata che proporrà i piatti della tradizione.
Per i visitatori sarà possibile effettuare visite guidate ed escursioni culturali.
Dei bus navetta collegheranno ogni 20 minuti i parcheggi e la città di Pesaro con il centro del paese.
Sant’Agata Feltria (PU): Nei primi giorni di dicembre si terrà “Il Paese di Natale”. Per le vie del centro saranno presenti stand con articoli natalizi come addobbi, candele, vischio, agrifoglio, angioletti, prodotti dell’artigianato e non mancheranno stand gastronomici in cui si potranno degustare piatti caratteristici del luogo, squisiti dolci, caldarroste ed il celebre formaggio di Fossa
Sant’Angelo in Pontano (MC): Dall’8 dicembre al 6 gennaio si svolgerà a Sant’Angelo in Pontano la manifestazione “Presepi da tutta Italia”. L’evento ripropone la rievocazione storica e la riscoperta del vero significato del Natale, una cinquantina di presepi realizzati da artisti italiani e stranieri. I presepi sono tutti messi in mostra presso la cripta della Chiesa del SS. Salvatore. Si svolgerà anche un Mercatino Natalizio nei fine settimana di dicembre.
Frontone (PU) Nello splendido scenario dominato dal Monte Catria, torna come ogni anno “Nel Castello di Babbo Natale…”, mercatino di Natale nella calda atmosfera del Castello di Frontone. La nona edizione si terrà il 28 novembre, 5, 8 e 12 dicembre.
Castagne e vin brulé, musica soffusa, laboratori di creatività, Babbi Natali invitati appositamente per i bambini che prenderanno parte all’evento, espositori altamente selezionati per offrire agli ospiti prodotti qualitativamente ineccepibili che si potranno ricercare percorrendo via via le molteplici stanze, riscaldate, del Castello.
I visitatori potranno usufruire del comodo servizio di bus navetta dai parcheggi di piazza del Municipio. Le persone disabili potranno utilizzare l’ascensore raggiungibile direttamente con i propri mezzi di trasporto.
Imperdibile una visita all’eremo di Fonte Avellana e al Monte Catria.
Porto S. Giorgio Antiquariato a Natale
6-7-8-9 dicembre Via Don Minzoni, B.Buozzi ed F. Cavallotti, mercatino dell’Antiquariato oggettistica di antiquariato, arredi natalizi, collezionismo e modernariato .
Ascoli Piceno Edizione Natalizia
dal 21 al 24 dicembre Piazza Arringo
Ancona Mercatino di Natale
dal 26 al 29 dicembre mercatino dell’Antiquariato oggettistica di antiquariato collezionismo, modernariato ,artigianato artistico e etnico.
Sempre ad Ancona si svolge un tradizionale mercatino natalizio in Piazza del Plebiscito conosciuta anche come Piazza del Papa. In una tensiostruttura ci sono 34 espostitori con prodotti vari che vanno dall’artigianato alla gastronomia.
San Benedetto del Tronto Mercatino di Natale
27 e 28 dicembre Rotonda Giorgini e Corso Moretti – mercatino dell’Antiquariato oggettistica di antiquariato collezionismo
Non c’è dubbio che le Marche soffrano un gap atavico di comunicazione comemrciale, marketing e istituzionale. Ma naturalmente la comunicazione non è solo un atto pubblicitario. E’ importante l’attività reale di chi opera nel turismo e non solo. E’ necessario collegare i nomi, le imprese, i luoghi marchigiani alle Marche. Urbino è nelle Marche ma anche Loreto, ma anche Frasassi, Ascoli, Macerata, Recanati. Leopardi e Spontini, Pergolesi e Rossini, Allevi e Fabri Fibra…per esempio
Nel Club dei Borghi più belli d’Italia 16 sono marchigiani: Cingoli, Corinaldo, Esanatoglia, Gradara, Grottamare, Matelica, Montecassiano, Montefabri, Montefiore Aso, Montelupone, Moresco, Offida, San Ginesio, Sarnano, Treia, Visso. E chi sarà il più Bello dei Belli? Aspettiamo le vostre opinioni